

L’apertura di lunedì è negativa su tutti i principali listini europei a causa dello scoppio del conflitto tra USA e Iran e della chiusura dello Stretto di Hormuz, che ha fatto impennare Brent e oro. Il Mib cede il 2,1%, seguono CAC 40 (-1,8%), DAX 40 (-1,9%) e FTSE 100 (-1,0%).
I titoli in controtendenza sono quelli legati alla difesa e all’energia: Leonardo (+4,6%), Avio (+6,1%), Fincantieri (+3,2%) ed Eni (+3,4%) beneficiano del contesto bellico, mentre Gas Plus guadagna il 9,8%.
Le maggiori perdite colpiscono Sogefi (-41%, dopo ricavi in calo e niente dividendi), BFF Bank (-5,4%), Stellantis (-5,4%) e Fiera Milano (-3,8%).
Sul fronte bancario, MPS e Mediobanca cedono entrambe il 4,2% per le incertezze sull’OPA e sulle sinergie stimate.
Materie prime e valute: il Brent sale a 79,22 dollari al barile (da 72,69), l’oro tocca 5.409 dollari l’oncia. L’euro si indebolisce a 1,1715 dollari.
In Asia, Nikkei e Hang Seng in calo, mentre Shanghai segna un lieve rialzo.