L’apertura di Wall Street conferma ancora una volta lo schema osservato nelle ultime sedute: una partenza prudente seguita da un recupero nei primi minuti di contrattazione. I future avevano già indicato una possibile apertura debole, ma nei primi scambi gli indici hanno ridotto parte della negatività iniziale, segnale che per ora il mercato continua a reagire acquistando sulle correzioni.

Questo comportamento si è visto più volte negli ultimi giorni e sembra indicare che una parte degli investitori continui a considerare i ribassi come opportunità di acquisto, almeno finché il quadro macro e geopolitico non peggiora ulteriormente.

Europa recupera parte delle perdite

Nel frattempo anche i listini europei stanno riducendo parzialmente il rosso dell’apertura, pur restando condizionati dal contesto geopolitico e dal forte rialzo delle materie prime energetiche. Il recupero pomeridiano si inserisce quindi più come un rimbalzo tecnico che come un vero cambio di direzione del sentiment.

Petrolio ancora in rialzo

Tra i principali driver di mercato resta il petrolio, che segna nuovi massimi di giornata alimentato dalle tensioni in Medio Oriente e dai timori per possibili interruzioni nelle rotte energetiche. Il rialzo dell’energia continua a rappresentare un elemento di incertezza per i mercati, soprattutto per le possibili implicazioni sull’inflazione globale.

Torna a salire la volatilità

Parallelamente si osserva anche una ripresa della volatilità, con il VIX che torna a muoversi su livelli più elevati rispetto alla scorsa settimana. Questo movimento suggerisce che il mercato continua a mantenere una certa cautela e che la fase di tensione non può ancora considerarsi completamente rientrata.

La chiusura americana potrebbe dare indicazioni importanti

La seduta di oggi potrebbe risultare particolarmente interessante perché la chiusura di Wall Street potrebbe fornire indicazioni sulla tenuta degli indici americani.

Finora infatti i listini statunitensi hanno mostrato una maggiore resilienza rispetto a quelli europei e una vera correzione non si è ancora sviluppata.

Dal punto di vista tecnico alcuni livelli meritano attenzione:

  • S&P 500: 6.720 punti
  • Nasdaq: 24.400 punti

Una chiusura sotto queste soglie potrebbe forse indicare l’avvio di una fase correttiva più evidente, mentre finché tali livelli resteranno intatti il mercato potrebbe continuare a muoversi in una fase di assorbimento della volatilità.

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